mercoledì 3 settembre 2014

Il filo invisibile.......

"La nostra vita deve andare avanti, ma so anche che ci ributta addosso con una puntualità quasi disarmante tutti gli appuntamenti non conclusi interiormente.
Certe persone non si cercano ma non si perdono, anche se non sono più in contatto materialmente si continuano a influenzare, come pianeti, come fossero tenute unite da un legame invisibile e indissolubile, un fil rouge.
Vedi, l'origine del fil rouge risale a una leggenda cinese, anche se poi venne ripresa da uno scrittore, Goethe, nel suo romanzo 'Le affinità elettive'.
E' un filo che lega due anime destinate prima o poi a incontrarsi e che non si spezza per nessuna ragione, neppure se i corpi sono distanti.
Io al destino non credo, ma al fatto che il legame vada oltre i corpi e resista al di là delle circostanze sì.
Alcuni fili non li spezzano neppure le mani della volontà."