domenica 25 ottobre 2015

IL 20 LUGLIO del 1992 PAOLO BORSELLINO AVREBBE DOVUTO DEPORRE A CALTANISSETTA SULL'OMICIDIO FALCONE. Fu solo una coincidenza essere ucciso 24 ore prima?

Queste le sue parole nell'atrio della biblioteca di Palermo il 25 giugno 1992 ,a meno di un mese dal suo assassinio : «In questo momento inoltre, oltre che magistrato, io sono testimone. Sono testimone perché, avendo vissuto a lungo la mia esperienza di lavoro accanto a Giovanni Falcone, avendo raccolto, non voglio dire più di ogni altro, perché non voglio imbarcarmi in questa gara che purtroppo vedo fare in questi giorni per ristabilire chi era più amico di Giovanni Falcone, ma avendo raccolto comunque più o meno di altri, come amico di Giovanni Falcone, tante sue confidenze, prima di parlare in pubblico anche delle opinioni, anche delle convinzioni che io mi sono fatte raccogliendo tali confidenze, questi elementi che io porto dentro di me, debbo per prima cosa assemblarli e riferirli all'autorità giudiziaria, che è l'unica in grado di valutare quanto queste cose che io so possono essere utili alla ricostruzione dell'evento che ha posto fine alla vita di Giovanni Falcone».