sabato 30 luglio 2016

IL SUO TESTAMENTO.......

La vita è un dono prezioso per cui bisogna sempre rendere grazie a Dio.....
Nella gioia ,come nella sofferenza,ricordatevi
Che ogni attimo è' un'opportunità' da cogliere.......
(Zia Sofia)

lunedì 25 luglio 2016

Oggi più' che mai..l'assenza si fa ricordo e preghiera......


Quello che mi fa più' male......e che non mi da pace......

Strana la vita.........  Passare da quella che una volta era  la casa dell'amore..da quella strada..Via Indipendenza......e rendersi  conto di come può il tempo capovolgere e travolgere le cose più' belle....Annullarle....Quanto era felice lei nel sapermi vicina.... Il pensiero va a quella morte ..alla  sua agonia... Nel  bisogno maggiore......ne' medici ne' parenti.....Nessuno accanto....' E' stata lasciata sola...dalle 14 di quel maledetto  giovedi' ..........e .lei ,cosciente fino all'ultimo,si è disperata.....si è spaventata..ha chiesto aiuto .....ma chi se n'era andata ..chi non è mai arrivato....Mi chiedo...come si possa abbandonare a se stessa   una persona legata ad una maschera d'ossigeno...  ......E lei  quanto ha aspettato...quanto ha confidato...e......quanto affetto ha nutrito.....per tutti.... .
Ed io che nei momenti difficili della malattia non l'ho mai abbandonata..non potrò' mai perdonarmi di non essere arrivata in tempo .....e di pensare che se fossi stata con lei....certamente sola non l'avrei mai lasciata.............Questo quello che mi fa più' male.........

domenica 24 luglio 2016

"Il senso della vita...la forza della vita è solo l'amore"

Dal messaggio d'addio  di Letizia Leviti ,giornalista di Skytg24,morta di cancro all'eta' di 45 anni......

"E’ difficile separare le persone che abbiamo amato dai luoghi che abitano, tanto più quando le perdiamo. Fatalmente tutto ci parla di loro, e forse solo allora ci accorgiamo e ci interroghiamo su quanto una casa, che è il luogo per eccellenza, sia stata espressione di quella persona..." ...

Ritorno nella casa di via Porto a Salerno....la casa che mi ha visto nascere....la sua casa.... Sono  sola....Lei non c'è più' ..e manca la vita........ma è qui che ritrovo la sua anima ....

mercoledì 20 luglio 2016

La solitudine......una scelta.......una terapia .....

Passeggiare in riva al mare,ascoltare il rumore dell'onda frangersi sulla battigia.. il tramonto che colora di rosso l'orizzonte,il cielo stellato delle sere d'estate e la luna che sorge dalle acque per poi ergersi maestosa ... nuotare,farsi trasportare dall'acqua ,assaporando quel senso di libertà' che solo l'abbandono sa darti.....Respiro forte e cerco di assaporarla tutta questa vita ..fatta di piccole grandi cose....Ho bisogno di silenzio .....Ho bisogno di allontanarmi da un mondo insulso e fasullo dove tanto è' forma e poco è' sostanza.....Forse può' sembrare strano,ma in tutto ciò'io ritrovo chi non c'è' più'....chi se n'è' andata per sempre qualche settimana fa e manca tanto...manca il suo amore,il suo incoraggiamento,mancano i suoi consigli,le nostre chiacchierate quotidiane,manca raccontarle le mie giornate,i successi,le delusioni,le ansie,le gioie,i dolori ,i desideri,le angosce...Elaborare un lutto non è' mai cosa facile e lo so fin troppo bene ...Stare sola con me stessa mi aiuta...Quando una persona ci lascia ,non conta quanto giovane o anziana sia o quale fosse la natura del legame che ci unisse a lei o a lui....Conta quanto fosse presente nella nostra vita e per me nessuno più' di lei lo era.....Non riesco a pensarla morta perché era l'incarnazione stessa della vita che amava tanto e mi ha insegnato ad amare.. ....e nella vita la ricordo.... .Al calar del sole o nell'azzurro del risveglio al mattino.....La rivedo tra le stelle e le parlo proprio come facevo fino a qualche giorno addietro...raccontandole le mie emozioni..... Quando arrivo qui ,in quello che chiamo il mio rifugio,vivo praticamente in simbiosi col mare... con la sua musica che mi fa compagnia ..........mai come adesso........

domenica 17 luglio 2016

"LA CALABRIA È' L'EPICENTRO DI UN'INFILTRAZIONE FUORI DAL CONTROLLO" ........


LA LEZIONE DEL VESCOVO MANSI AI FUNERALI DI ANDRIA IL MERIDIONE PERIFERIA DELL'ITALIA

«Queste terre sono state considerate le periferie dell'Italia. Le nostre coscienze sono state addormentate da prassi che ci sembrano normali ma non lo sono: quella prassi dell'economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma a convenienza e interesse ».

Si affrontano grandi sofferenze rimanendo in vita.....ma non si s uperano ..........il dolore rimane dentro e aggredisce l'anima che non sarà' mai più' la stessa....