domenica 6 novembre 2016
sabato 5 novembre 2016
UNIVERSITÀ DELL'ANTIMAFIA Il VICEMINISTRO dell'Interno,FILIPPO BUBBICO chiudera' i lavori del Worckshop in programma a Limbadi (VV) il 4 e il 5 novembre,nelle abitazioni confiscate al clan Mancuso.
Workshop
I relatori della prima giornata........
Marisa,MANZINI,Claudio Cordova,Giovanna Fronte ,Francesco Napoli,Giovanna Cusumano.
La storia di TITA BUCCAFUSCA,moglie dEL BOSS PANTALEONE MANCUSO,raccontata agli studenti. dal PROCURATORE MARISA MANZINI,alla quale la donna aveva dichiarato l'intenzione di voler rompere con la famiglia mafiosa di appartenenza.
DOPO UN MESE ,TITA fu suicidata dell'acido muriatico ,stessa sorte di altre donne che avevano espresso la medesima volontà di collaborare e quindi di parlare....
Intervenendo sul caso di Maria Chindamo, scomparsa proprio a Limbadi ,la MANZINI HA AGGIUNTO "IN QUESTO TERRITORIO NON SI DECIDE NULLA SENZA IL CONSENSO DEI MANCUSO.QUI COMANDANO LORO"
I relatori della prima giornata........
Marisa,MANZINI,Claudio Cordova,Giovanna Fronte ,Francesco Napoli,Giovanna Cusumano.
La storia di TITA BUCCAFUSCA,moglie dEL BOSS PANTALEONE MANCUSO,raccontata agli studenti. dal PROCURATORE MARISA MANZINI,alla quale la donna aveva dichiarato l'intenzione di voler rompere con la famiglia mafiosa di appartenenza.
DOPO UN MESE ,TITA fu suicidata dell'acido muriatico ,stessa sorte di altre donne che avevano espresso la medesima volontà di collaborare e quindi di parlare....
Intervenendo sul caso di Maria Chindamo, scomparsa proprio a Limbadi ,la MANZINI HA AGGIUNTO "IN QUESTO TERRITORIO NON SI DECIDE NULLA SENZA IL CONSENSO DEI MANCUSO.QUI COMANDANO LORO"
mercoledì 2 novembre 2016
Gli affetti di cui il destino ci ha privato ,hanno lasciato in noi un vuoto incolmabile .....A dividerci oggi,il cielo...ma e' solo una formalita'....... L'ETERNO RIPOSO DONA LORO SIGNORE............
Quando con prepotenza i ricordi si fanno strada nella mente,ancor più' struggente diventa la consapevolezza della loro assenza......
"All'ombra dei cipressi e dentro l'urne confortate dal pianto,e' forse il sonno della morte men duro?........//....."
("I Sepolcri" U.Foscolo)
"All'ombra dei cipressi e dentro l'urne confortate dal pianto,e' forse il sonno della morte men duro?........//....."
("I Sepolcri" U.Foscolo)
"Capii che per cambiare il mondo, bisognava esserci"......
Una maestra,un esempio.......
IL NOSTRO GRAZIE A TINA ANSELMI......partigiana,straordinaria protagonista della storia repubblicana ......grande ,unica e indimenticabile artefice di democrazia .........
«Nessuna vittoria è irreversibile. Dopo aver vinto ,possiamo anche perdere, se viene meno la nostra vigilanza su quel che vive il Paese, su quel che c'è nelle istituzioni. Noi non possiamo abdicare, dobbiamo ogni giorno prenderci la nostra parte di responsabilità ,perchè solo così le vittorie che abbiamo avuto sono permanenti».
(Tina Anselmi)
IL NOSTRO GRAZIE A TINA ANSELMI......partigiana,straordinaria protagonista della storia repubblicana ......grande ,unica e indimenticabile artefice di democrazia .........
«Nessuna vittoria è irreversibile. Dopo aver vinto ,possiamo anche perdere, se viene meno la nostra vigilanza su quel che vive il Paese, su quel che c'è nelle istituzioni. Noi non possiamo abdicare, dobbiamo ogni giorno prenderci la nostra parte di responsabilità ,perchè solo così le vittorie che abbiamo avuto sono permanenti».
(Tina Anselmi)
martedì 1 novembre 2016
DA DIMORA DI 'NDRANGHETA A UNIVERSITA' DELL'ANTIMAFIA
Workshop 4/5 NOVEMBRE
Coordinato da Adriana Musella
Sarà' il magistrato MARISA MANZINI a presiedere i lavori della due giorni in programma a Limbadi nelle abitazioni confiscate al clan Mancuso che ospitano oggi,l'Universita' dell'antimafia,realizzata sul progetto del Coordinamento Riferimenti.
Nella relazione della Manzini,la storia ,il ruolo e la personalità' delle donne di 'ndrangheta da Tita Buccafusca ,moglie del boss Pantaleone Mancuso a Maria Chindamo ,vittima di lupara bianca,scomparsa proprio a Limbadi,il cui figlio presenziera' all'iniziativa con la propria testimonianza.
LECTIO MAGISTRALIS DI ANTONIO NICASO SUL CAPITALE SOCIALE DELLA 'NDRANGHETA E LA SUA GLOBALIZZAZIONE..........
Ulteriori contributi saranno apportati dalle relazioni dei giornalisti Arcangelo Badolati e Claudio Cordova,dagli avvocati Giovanna Cusumano e Giovanna Fronte,dal Vicepresidente nazionale e presidente della CONFAPI Calabria,Francesco Napoli,dal rettore dell' UNICAL Gino Crisci,dalla direttrice dell'alta scuola di formazione della Cattolica di Milano,Caterina GOZZOLI.
A fare gli onori di casa ,MARIELLA RUSSO,dirigente scolastico,direttore organizzativo del Centro Studi antimafia di Limbadi.
Coordinato da Adriana Musella
Sarà' il magistrato MARISA MANZINI a presiedere i lavori della due giorni in programma a Limbadi nelle abitazioni confiscate al clan Mancuso che ospitano oggi,l'Universita' dell'antimafia,realizzata sul progetto del Coordinamento Riferimenti.
Nella relazione della Manzini,la storia ,il ruolo e la personalità' delle donne di 'ndrangheta da Tita Buccafusca ,moglie del boss Pantaleone Mancuso a Maria Chindamo ,vittima di lupara bianca,scomparsa proprio a Limbadi,il cui figlio presenziera' all'iniziativa con la propria testimonianza.
LECTIO MAGISTRALIS DI ANTONIO NICASO SUL CAPITALE SOCIALE DELLA 'NDRANGHETA E LA SUA GLOBALIZZAZIONE..........
Ulteriori contributi saranno apportati dalle relazioni dei giornalisti Arcangelo Badolati e Claudio Cordova,dagli avvocati Giovanna Cusumano e Giovanna Fronte,dal Vicepresidente nazionale e presidente della CONFAPI Calabria,Francesco Napoli,dal rettore dell' UNICAL Gino Crisci,dalla direttrice dell'alta scuola di formazione della Cattolica di Milano,Caterina GOZZOLI.
A fare gli onori di casa ,MARIELLA RUSSO,dirigente scolastico,direttore organizzativo del Centro Studi antimafia di Limbadi.
lunedì 31 ottobre 2016
TERREMOTI....
È' ora di esigere RESPONSABILITA'.......di esigere STATO.............
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO ...........
Ci sentiamo impotenti e angosciati........L'ignoto suscita sempre timore e abbiamo a che fare con un NEMICO INVISIBILE che fa paura proprio perché' non si conosce e può' colpire quando vuole.Ma dobbiamo convincerci che l'assassina non è' la natura ......Questo Paese non può' più' attendere .Ha bisogno di una classe dirigente responsabile che metta in sicurezza il territorio da sud a nord con degli interventi mirati.
TESTIMONIANZA DALLA CALABRIA
"Io inviterei i sindaci a rinunciare ai concerti e, invece di costruire cattedrali nel deserto, dovrebbero mettere mano all'adeguamento sismico delle scuole. Non lo fanno perché è una cosa che non vede nessuno. Al contrario delle piazze e delle serate. E così rischiano di non prendere voti alle prossime elezioni"
Non saranno certamente i concerti o le piazze piene per eventi ludici i veri nemici del popolo , ma quella sorta di fatalità alla quale lo stesso popolo è stato abituato dalla maleducazione sociale e politica. Una cosa è certa, la Calabria è ricca di testimonianze di antiche civiltà, monumenti e palazzi da preservare e, purtroppo, centinaia di migliaia di alloggi costruiti senza criterio e senza lungimiranza. Un terremoto anche non necessariamente intenso potrebbe, al momento, spazzare via senza pietà passato, presente e futuro. "Purtroppo la storia non ha insegnato nulla.
Carlo Tansi
Dirigente Protezione Civile Calabria
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO ...........
Ci sentiamo impotenti e angosciati........L'ignoto suscita sempre timore e abbiamo a che fare con un NEMICO INVISIBILE che fa paura proprio perché' non si conosce e può' colpire quando vuole.Ma dobbiamo convincerci che l'assassina non è' la natura ......Questo Paese non può' più' attendere .Ha bisogno di una classe dirigente responsabile che metta in sicurezza il territorio da sud a nord con degli interventi mirati.
TESTIMONIANZA DALLA CALABRIA
"Io inviterei i sindaci a rinunciare ai concerti e, invece di costruire cattedrali nel deserto, dovrebbero mettere mano all'adeguamento sismico delle scuole. Non lo fanno perché è una cosa che non vede nessuno. Al contrario delle piazze e delle serate. E così rischiano di non prendere voti alle prossime elezioni"
Non saranno certamente i concerti o le piazze piene per eventi ludici i veri nemici del popolo , ma quella sorta di fatalità alla quale lo stesso popolo è stato abituato dalla maleducazione sociale e politica. Una cosa è certa, la Calabria è ricca di testimonianze di antiche civiltà, monumenti e palazzi da preservare e, purtroppo, centinaia di migliaia di alloggi costruiti senza criterio e senza lungimiranza. Un terremoto anche non necessariamente intenso potrebbe, al momento, spazzare via senza pietà passato, presente e futuro. "Purtroppo la storia non ha insegnato nulla.
Carlo Tansi
Dirigente Protezione Civile Calabria
Quando abbiamo una carezza da dare meglio consegnarla subito. Non si sa mai. Magari la memoria dimentica oppure pensiamo di poterlo fare più tardi. Invece, il viso che l'aspettava ne aveva bisogno proprio in quel momento. E così la nostra carezza rimarrà impigliata tra le dita insieme al suo rammarico .......
domenica 30 ottobre 2016
"Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti"
Prima o dopo nella vita tutti incontriamo qualcuno dalla doppia faccia, qualcuno i cui pensieri e sentimenti non sono mai davvero chiari o, peggio, sembrano l'esatto contrario di ciò che realmente sono. Ma prima o poi la maschera cala e scopriamo il vero volto .
In genere il loro aspetto inganna ...
Le persone false spesso lo sono perché sono insicure e hanno un complesso di inferiorità e inadeguatezza rispetto a tutto e tutti.
Personalmente ,sono fin troppo schietta e vera per poter giustificare la falsità.......
In genere il loro aspetto inganna ...
Le persone false spesso lo sono perché sono insicure e hanno un complesso di inferiorità e inadeguatezza rispetto a tutto e tutti.
Personalmente ,sono fin troppo schietta e vera per poter giustificare la falsità.......
sabato 29 ottobre 2016
Stanotte la forte scossa in mare, ha messo tanta paura.L'incubo è' più' forte che mai.Bisogna non pensarci......
Reggio Calabria,insieme a Messina ,rappresenta la zona a più' alto rischio sismico d'Europa.
Il problema è che non esiste alcun piano di prevenzione ...........
Il problema è che non esiste alcun piano di prevenzione ...........
martedì 25 ottobre 2016
Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport......
"Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport.
Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite."
lunedì 24 ottobre 2016
Rapporti sessuali con minori
Don Antonello ,in arte Nico,condannato a 4 anni di detenzione. L'Arcidiocesi di Oppido - Palmi,nel frattempo, con in testa il vescovo Milito, continua a trincerarsi dietro al silenzio.
"Le intercettazioni eseguite in due mesi, l'analisi del cospicuo materiale sequestrati (tra cui vari sexy toys) nella dimora dell'indagato, gli ulteriori controlli di polizia e le testimonianze acquisite hanno consentito di smascherare la doppia vita dell'imputato, il quale di giorno esercitava il ministero sacerdotale presso la Chiesa di San Nicola di Mira a Messignadi, frazione di Oppido Mamertina, mentre la sera, sotto falsa identità- per lo più utilizzando il nickname Nico e qualificandosi come professore di educazione fisica- si dilettava con numerosissimi rapporti sessuali, talvolta a pagamento con giovani contattati su internet, tramite applicazioni come Grinder, Badoo, Planet Romeo, con i quali, prima dell'incontro, si scambiava fotografie di genitali"
"Le intercettazioni eseguite in due mesi, l'analisi del cospicuo materiale sequestrati (tra cui vari sexy toys) nella dimora dell'indagato, gli ulteriori controlli di polizia e le testimonianze acquisite hanno consentito di smascherare la doppia vita dell'imputato, il quale di giorno esercitava il ministero sacerdotale presso la Chiesa di San Nicola di Mira a Messignadi, frazione di Oppido Mamertina, mentre la sera, sotto falsa identità- per lo più utilizzando il nickname Nico e qualificandosi come professore di educazione fisica- si dilettava con numerosissimi rapporti sessuali, talvolta a pagamento con giovani contattati su internet, tramite applicazioni come Grinder, Badoo, Planet Romeo, con i quali, prima dell'incontro, si scambiava fotografie di genitali"
QUATTRO MESI ,oggi,che la sua mano mi ha lasciato........manca tanto.......A volte mi sorprendo ad attendere ancora la sua telefonata ,per raccontarle la mia giornata e ricevere la sua quotidiana buonanotte. La MORTE è una realtà' spietata....di fronte alla quale la ragione è impotente.....Il mio cuore e le mie preghiere non l'abbandoneranno mai....Stasera ,come da quel giorno,ogni 24,una messa per lei.......
domenica 23 ottobre 2016
NINO DI MATTEO SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE........
"Il vero grande problema italiano, a mio parere, è la forbice tra la Costituzione formale, quella scritta dopo la Resistenza al nazifascismo e approvata nel 1948 e la Costituzione materiale, cioé la trasformazione, il travisamento, l'elusione della prima nella pratica politica.
Quella pratica politica che ha spaccato il Paese e che ha avuto la gravissima colpa di contrapporre ad un'Italia che ancora crede nel progetto di attuare gli altissimi principi di uguaglianza solidarietà e libertà contenuti nella Costituzione, un'altra Italia fondata sulla speculazione, sulla ricerca esasperata del potere e della sua conservazione, sul compromesso e sull'accettazione di metodi mafiosi clientelari e poteri criminali.
Reputo quasi doveroso, anche nella mia veste di magistrato, un giudizio sulla riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a votare con il referendum del quattro dicembre.
Voglio fare due premesse, che sono mie convinzioni che credo orientino tutto il giudizio successivo sul contenuto nella riforma.
La prima premessa è che questa riforma costituzionale è stata adottata da un Parlamento eletto, o meglio di nominati piuttosto che eletti, sulla base di una legge elettorale dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima. La sentenza è del quattro dicembre 2013, nove mesi dopo l'elezione del Parlamento oggi in carica, eppure a nessuno, né al Quirinale né ai Governi che si sono succeduti Letta e Renzi se non a pochi nello stesso Parlamento, è venuto in mente che un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, a mio parere, non può avere la legittimazione morale necessaria a modificare profondamente la Costituzione.
La seconda premessa :Ricordiamoci che gli ultimi Governi sono stati presieduti da chi non era stato nemmeno eletto. Allora non dimentichiamo come è nata questa riforma, non dimentichiamo da chi e come è stata approvata. La riforma e'stata scritta dal Governo e questo già a prescindere dal merito costituisce un vizio molto grave perché i Governi sono espressione della maggioranza dunque sono di parte, mentre la scrittura della legge fondamentale dello Stato dovrebbe essere esclusiva competenza del Parlamento che rappresenta il popolo sovrano o di assemblee costituenti elette con sistema proporzionale in modo da essere il più possibile rappresentativa delle varie componenti politiche sociali e culturali presenti nel Paese.
C'è' uno scritto di Pietro Calamandrei "Come nasce la nuova Costituzione" che è stato pubblicato nel gennaio del 1947, leggo testualmente: "Nella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza. Nel campo del potere costituente non può avere alcuna iniziativa neanche preparatoria. Quando l'assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione i banchi del Governo dovranno essere vuoti. Estraneo del pari deve rimanere il Governo alla formulazione del progetto se si vuole che questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell'Assemblea sovrana". 1947, poco prima dell'approvazione della nostra Carta costituzionale.//..."
Quella pratica politica che ha spaccato il Paese e che ha avuto la gravissima colpa di contrapporre ad un'Italia che ancora crede nel progetto di attuare gli altissimi principi di uguaglianza solidarietà e libertà contenuti nella Costituzione, un'altra Italia fondata sulla speculazione, sulla ricerca esasperata del potere e della sua conservazione, sul compromesso e sull'accettazione di metodi mafiosi clientelari e poteri criminali.
Reputo quasi doveroso, anche nella mia veste di magistrato, un giudizio sulla riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a votare con il referendum del quattro dicembre.
Voglio fare due premesse, che sono mie convinzioni che credo orientino tutto il giudizio successivo sul contenuto nella riforma.
La prima premessa è che questa riforma costituzionale è stata adottata da un Parlamento eletto, o meglio di nominati piuttosto che eletti, sulla base di una legge elettorale dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima. La sentenza è del quattro dicembre 2013, nove mesi dopo l'elezione del Parlamento oggi in carica, eppure a nessuno, né al Quirinale né ai Governi che si sono succeduti Letta e Renzi se non a pochi nello stesso Parlamento, è venuto in mente che un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, a mio parere, non può avere la legittimazione morale necessaria a modificare profondamente la Costituzione.
La seconda premessa :Ricordiamoci che gli ultimi Governi sono stati presieduti da chi non era stato nemmeno eletto. Allora non dimentichiamo come è nata questa riforma, non dimentichiamo da chi e come è stata approvata. La riforma e'stata scritta dal Governo e questo già a prescindere dal merito costituisce un vizio molto grave perché i Governi sono espressione della maggioranza dunque sono di parte, mentre la scrittura della legge fondamentale dello Stato dovrebbe essere esclusiva competenza del Parlamento che rappresenta il popolo sovrano o di assemblee costituenti elette con sistema proporzionale in modo da essere il più possibile rappresentativa delle varie componenti politiche sociali e culturali presenti nel Paese.
C'è' uno scritto di Pietro Calamandrei "Come nasce la nuova Costituzione" che è stato pubblicato nel gennaio del 1947, leggo testualmente: "Nella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza. Nel campo del potere costituente non può avere alcuna iniziativa neanche preparatoria. Quando l'assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione i banchi del Governo dovranno essere vuoti. Estraneo del pari deve rimanere il Governo alla formulazione del progetto se si vuole che questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell'Assemblea sovrana". 1947, poco prima dell'approvazione della nostra Carta costituzionale.//..."
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