Reggio Calabria,insieme a Messina ,rappresenta la zona a più' alto rischio sismico d'Europa.
Il problema è che non esiste alcun piano di prevenzione ...........
sabato 29 ottobre 2016
martedì 25 ottobre 2016
Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport......
"Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport.
Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite."
lunedì 24 ottobre 2016
Rapporti sessuali con minori
Don Antonello ,in arte Nico,condannato a 4 anni di detenzione. L'Arcidiocesi di Oppido - Palmi,nel frattempo, con in testa il vescovo Milito, continua a trincerarsi dietro al silenzio.
"Le intercettazioni eseguite in due mesi, l'analisi del cospicuo materiale sequestrati (tra cui vari sexy toys) nella dimora dell'indagato, gli ulteriori controlli di polizia e le testimonianze acquisite hanno consentito di smascherare la doppia vita dell'imputato, il quale di giorno esercitava il ministero sacerdotale presso la Chiesa di San Nicola di Mira a Messignadi, frazione di Oppido Mamertina, mentre la sera, sotto falsa identità- per lo più utilizzando il nickname Nico e qualificandosi come professore di educazione fisica- si dilettava con numerosissimi rapporti sessuali, talvolta a pagamento con giovani contattati su internet, tramite applicazioni come Grinder, Badoo, Planet Romeo, con i quali, prima dell'incontro, si scambiava fotografie di genitali"
"Le intercettazioni eseguite in due mesi, l'analisi del cospicuo materiale sequestrati (tra cui vari sexy toys) nella dimora dell'indagato, gli ulteriori controlli di polizia e le testimonianze acquisite hanno consentito di smascherare la doppia vita dell'imputato, il quale di giorno esercitava il ministero sacerdotale presso la Chiesa di San Nicola di Mira a Messignadi, frazione di Oppido Mamertina, mentre la sera, sotto falsa identità- per lo più utilizzando il nickname Nico e qualificandosi come professore di educazione fisica- si dilettava con numerosissimi rapporti sessuali, talvolta a pagamento con giovani contattati su internet, tramite applicazioni come Grinder, Badoo, Planet Romeo, con i quali, prima dell'incontro, si scambiava fotografie di genitali"
QUATTRO MESI ,oggi,che la sua mano mi ha lasciato........manca tanto.......A volte mi sorprendo ad attendere ancora la sua telefonata ,per raccontarle la mia giornata e ricevere la sua quotidiana buonanotte. La MORTE è una realtà' spietata....di fronte alla quale la ragione è impotente.....Il mio cuore e le mie preghiere non l'abbandoneranno mai....Stasera ,come da quel giorno,ogni 24,una messa per lei.......
domenica 23 ottobre 2016
NINO DI MATTEO SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE........
"Il vero grande problema italiano, a mio parere, è la forbice tra la Costituzione formale, quella scritta dopo la Resistenza al nazifascismo e approvata nel 1948 e la Costituzione materiale, cioé la trasformazione, il travisamento, l'elusione della prima nella pratica politica.
Quella pratica politica che ha spaccato il Paese e che ha avuto la gravissima colpa di contrapporre ad un'Italia che ancora crede nel progetto di attuare gli altissimi principi di uguaglianza solidarietà e libertà contenuti nella Costituzione, un'altra Italia fondata sulla speculazione, sulla ricerca esasperata del potere e della sua conservazione, sul compromesso e sull'accettazione di metodi mafiosi clientelari e poteri criminali.
Reputo quasi doveroso, anche nella mia veste di magistrato, un giudizio sulla riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a votare con il referendum del quattro dicembre.
Voglio fare due premesse, che sono mie convinzioni che credo orientino tutto il giudizio successivo sul contenuto nella riforma.
La prima premessa è che questa riforma costituzionale è stata adottata da un Parlamento eletto, o meglio di nominati piuttosto che eletti, sulla base di una legge elettorale dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima. La sentenza è del quattro dicembre 2013, nove mesi dopo l'elezione del Parlamento oggi in carica, eppure a nessuno, né al Quirinale né ai Governi che si sono succeduti Letta e Renzi se non a pochi nello stesso Parlamento, è venuto in mente che un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, a mio parere, non può avere la legittimazione morale necessaria a modificare profondamente la Costituzione.
La seconda premessa :Ricordiamoci che gli ultimi Governi sono stati presieduti da chi non era stato nemmeno eletto. Allora non dimentichiamo come è nata questa riforma, non dimentichiamo da chi e come è stata approvata. La riforma e'stata scritta dal Governo e questo già a prescindere dal merito costituisce un vizio molto grave perché i Governi sono espressione della maggioranza dunque sono di parte, mentre la scrittura della legge fondamentale dello Stato dovrebbe essere esclusiva competenza del Parlamento che rappresenta il popolo sovrano o di assemblee costituenti elette con sistema proporzionale in modo da essere il più possibile rappresentativa delle varie componenti politiche sociali e culturali presenti nel Paese.
C'è' uno scritto di Pietro Calamandrei "Come nasce la nuova Costituzione" che è stato pubblicato nel gennaio del 1947, leggo testualmente: "Nella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza. Nel campo del potere costituente non può avere alcuna iniziativa neanche preparatoria. Quando l'assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione i banchi del Governo dovranno essere vuoti. Estraneo del pari deve rimanere il Governo alla formulazione del progetto se si vuole che questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell'Assemblea sovrana". 1947, poco prima dell'approvazione della nostra Carta costituzionale.//..."
Quella pratica politica che ha spaccato il Paese e che ha avuto la gravissima colpa di contrapporre ad un'Italia che ancora crede nel progetto di attuare gli altissimi principi di uguaglianza solidarietà e libertà contenuti nella Costituzione, un'altra Italia fondata sulla speculazione, sulla ricerca esasperata del potere e della sua conservazione, sul compromesso e sull'accettazione di metodi mafiosi clientelari e poteri criminali.
Reputo quasi doveroso, anche nella mia veste di magistrato, un giudizio sulla riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a votare con il referendum del quattro dicembre.
Voglio fare due premesse, che sono mie convinzioni che credo orientino tutto il giudizio successivo sul contenuto nella riforma.
La prima premessa è che questa riforma costituzionale è stata adottata da un Parlamento eletto, o meglio di nominati piuttosto che eletti, sulla base di una legge elettorale dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima. La sentenza è del quattro dicembre 2013, nove mesi dopo l'elezione del Parlamento oggi in carica, eppure a nessuno, né al Quirinale né ai Governi che si sono succeduti Letta e Renzi se non a pochi nello stesso Parlamento, è venuto in mente che un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, a mio parere, non può avere la legittimazione morale necessaria a modificare profondamente la Costituzione.
La seconda premessa :Ricordiamoci che gli ultimi Governi sono stati presieduti da chi non era stato nemmeno eletto. Allora non dimentichiamo come è nata questa riforma, non dimentichiamo da chi e come è stata approvata. La riforma e'stata scritta dal Governo e questo già a prescindere dal merito costituisce un vizio molto grave perché i Governi sono espressione della maggioranza dunque sono di parte, mentre la scrittura della legge fondamentale dello Stato dovrebbe essere esclusiva competenza del Parlamento che rappresenta il popolo sovrano o di assemblee costituenti elette con sistema proporzionale in modo da essere il più possibile rappresentativa delle varie componenti politiche sociali e culturali presenti nel Paese.
C'è' uno scritto di Pietro Calamandrei "Come nasce la nuova Costituzione" che è stato pubblicato nel gennaio del 1947, leggo testualmente: "Nella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza. Nel campo del potere costituente non può avere alcuna iniziativa neanche preparatoria. Quando l'assemblea discuterà pubblicamente la nuova Costituzione i banchi del Governo dovranno essere vuoti. Estraneo del pari deve rimanere il Governo alla formulazione del progetto se si vuole che questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell'Assemblea sovrana". 1947, poco prima dell'approvazione della nostra Carta costituzionale.//..."
sabato 22 ottobre 2016
DIRE NO NON BASTA ........QUANDO A PARLARE È' UN RAPPRESENTANTE DELLE ISTITUZIONI.......CONTANO I FATTI.....
Manifestare contro la violenza non fa mai male..............credo che sia più' che doveroso.......
Credo ,altresì' che i rappresentanti istituzionali dovrebbero adottare una politica concreta ...I no vanno esplicitati in atti,provvedimenti e soprattutto in una normativa ferrea che scongiuri quell'impunita',oggi garantita per legge.........
Credo ,altresì' che i rappresentanti istituzionali dovrebbero adottare una politica concreta ...I no vanno esplicitati in atti,provvedimenti e soprattutto in una normativa ferrea che scongiuri quell'impunita',oggi garantita per legge.........
"La politica non ha voluto e non vuole fare la guerra alla mafia. Non ha il coraggio di far valere la responsabilità politica di alcuni comportamenti prima ancora della responsabilità penale. In questo, il sistema dell’informazione ha grandissime colpe. Certe condotte descritte da sentenze definitive non fanno scattare una responsabilità politica che condanni tali condotte. Quanto al referendum costituzionale, noi magistrati abbiamo giurato sulla Costituzione. Per me come magistrato e come cittadino deve rimanere il caposaldo. Da magistrato più che il bisogno di cambiare la Costituzione sento il grandissimo bisogno che venga finalmente applicata, perché non è stata applicata”.
venerdì 21 ottobre 2016
Toscani show, volgarità e pregiudizi. Negata foto ad un ragazzo : 'Potresti essere un mafioso'
Il sud dovrebbe chiudere le porte a questi miti fasulli che si permettono dall'alto della propria ignoranza di mortificare e marchiare i nostri giovani ........
http://www.21righe.it/index.php/categoria-ces-principale/8408-toscani-show-volgarita-e-pregiudizi-negata-foto-ad-fan-potresti-essere-un-mafioso
http://www.21righe.it/index.php/categoria-ces-principale/8408-toscani-show-volgarita-e-pregiudizi-negata-foto-ad-fan-potresti-essere-un-mafioso
mercoledì 19 ottobre 2016
Inaugurata a Roma la mostra "Pietro Nenni.Padre della Repubblica"......
Grazie Nenni ..Oggi come allora !
Stamane un tuffo nella politica vera e in quel sentimento ormai scomparso che e' il senso dello Stato ........
Un Grazie sentito alla Fondazione Nenni e al suo Presidente Giorgio Benvenuto,per averci regalato quella grande emozione che solo la memoria storica puo' dare,per aver voluto rinsaldare in noi i valori della Resistenza nel ricordo di un grande socialista,padre costituente ,alla cui opera dobbiamo la nascita della nostra Repubblica ma soprattutto la nostra libertà' .Pietro Nenni ha combattuto la tirannia del fascismo,mettendo in gioco la propria vita e quella della Sua famiglia....Ha vissuto la prigionia ha subito la morte della figlia Maria Vittoria nel campo di sterminio di Auschwitz ma non ha mai smesso di credere e lottare per dare all'Italia un nuovo Risorgimento.Una politica alta la Sua,degna di questo nome,finalizzata al bene comune ,così' come dovrebbe essere e purtroppo non e'....
Oggi più' che mai e' importante fare memoria di quei principi fondamentali che hanno dato vita alla nostra Repubblica per non rinnegarli mai!
Stamane un tuffo nella politica vera e in quel sentimento ormai scomparso che e' il senso dello Stato ........
Un Grazie sentito alla Fondazione Nenni e al suo Presidente Giorgio Benvenuto,per averci regalato quella grande emozione che solo la memoria storica puo' dare,per aver voluto rinsaldare in noi i valori della Resistenza nel ricordo di un grande socialista,padre costituente ,alla cui opera dobbiamo la nascita della nostra Repubblica ma soprattutto la nostra libertà' .Pietro Nenni ha combattuto la tirannia del fascismo,mettendo in gioco la propria vita e quella della Sua famiglia....Ha vissuto la prigionia ha subito la morte della figlia Maria Vittoria nel campo di sterminio di Auschwitz ma non ha mai smesso di credere e lottare per dare all'Italia un nuovo Risorgimento.Una politica alta la Sua,degna di questo nome,finalizzata al bene comune ,così' come dovrebbe essere e purtroppo non e'....
Oggi più' che mai e' importante fare memoria di quei principi fondamentali che hanno dato vita alla nostra Repubblica per non rinnegarli mai!
domenica 16 ottobre 2016
sabato 15 ottobre 2016
Uno schiaffo allo Stato.......
Una pagina molto triste per la Giustizia quella scritta lunedì 10 ottobre a Vibo Valentia nel corso del processo Black Money : UNO SCHIAFFO ALLO STATO E A TUTTI NOI.
Come si può' permettere ad un imputato ,noto boss della 'ndrangheta calabrese,come Pantaleone Mancuso di spadroneggiare,insultare,minacciare e fare il primo attore in un'aula di tribunale?
Ia sua arroganza nei confronti del PM Marisa Manzini è' quella della sopraffazione perpetrata da un Vigliacco Violento nei confronti di una donna .Si da il caso però' che quella donna è il magistrato che gli ha regalato la galera e cui in quella sede si doveva il massimo rispetto.
Questa è' la'ndrangheta che non si ferma davanti a nulla grazie ad Istituzioni che lasciano fare e ad una normativa che prima o poi concede impunità'......
Marisa Manzini,un magistrato di grande valore ,da anni contrapposta a quella che viene definita la cosca più' potente della 'ndrangheta ,quella dei Mancuso.Ha subito di tutto ,ripetute e pesanti minacce di morte e persino diffamazione,arma prediletta e feroce della criminalità' organizzata,nel silenzio generale e soprattutto in quello delle Istituzioni che dovevano tutelarla.Oggi ,la solidarietà' di facciata non basta ,oggi esigiamo atti concreti .
A questa donna,al magistrato Marisa Manzini esprimiamo la nostra gratitudine e vicinanza , quella delle persone oneste ,che assistono disgustate alla messa in scena di uno Stato fantoccio e alla sua mortificazione.
Come si può' permettere ad un imputato ,noto boss della 'ndrangheta calabrese,come Pantaleone Mancuso di spadroneggiare,insultare,minacciare e fare il primo attore in un'aula di tribunale?
Ia sua arroganza nei confronti del PM Marisa Manzini è' quella della sopraffazione perpetrata da un Vigliacco Violento nei confronti di una donna .Si da il caso però' che quella donna è il magistrato che gli ha regalato la galera e cui in quella sede si doveva il massimo rispetto.
Questa è' la'ndrangheta che non si ferma davanti a nulla grazie ad Istituzioni che lasciano fare e ad una normativa che prima o poi concede impunità'......
Marisa Manzini,un magistrato di grande valore ,da anni contrapposta a quella che viene definita la cosca più' potente della 'ndrangheta ,quella dei Mancuso.Ha subito di tutto ,ripetute e pesanti minacce di morte e persino diffamazione,arma prediletta e feroce della criminalità' organizzata,nel silenzio generale e soprattutto in quello delle Istituzioni che dovevano tutelarla.Oggi ,la solidarietà' di facciata non basta ,oggi esigiamo atti concreti .
A questa donna,al magistrato Marisa Manzini esprimiamo la nostra gratitudine e vicinanza , quella delle persone oneste ,che assistono disgustate alla messa in scena di uno Stato fantoccio e alla sua mortificazione.
martedì 11 ottobre 2016
A Salerno tutto è già pronto per l'accensione delle "luci d'artista".....ogni strada con il proprio addobbo....Sotto la nostra,le vele ....... Il prossimo 5 novembre la città' tornerà' ad illuminarsi a festa.....E' il primo anno senza di lei....e nel cuore c'è' tanta tristezza......E' il primo anno senza di lei....e nel cuore c'è tanta tristezza.......Mi aggiro tra le stanze senza vita ,in cerca della sua voce ,del suo sorriso ma incontro vuoto e silenzio ........ .
domenica 9 ottobre 2016
"Col referendum ,saremo chiamati a votare per una riforma che vuole rispondere con cambiamenti istituzionali a un bisogno politico. È una riforma che porta con sé l'indebolimento del Parlamento e della voce delle minoranze quindi la riduzione dell'importanza della volontà popolare" IO VOTO NO.........
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