ll chiacchiericcio è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro.
venerdì 27 giugno 2025
Il coraggio di rialzarsi...
Il nostro coraggio non appartiene solo a noi: è un dono che, con ogni respiro, può ispirare gli altri… ed è la cosa più bella che possiamo offrire alla vita.
Chi ha conosciuto il buio del panico, sa cosa significa smarrirsi.
Non solo col corpo. Ma con l'anima, col cuore, con la voce che non riesce più a gridare.
Mi perdevo ogni volta che cercavo di reagire. Ogni volta che provavo a rialzare lo sguardo, a dire basta.
Eppure, dentro ognuno di noi c'è una forza sconosciuta, che aspetta di essere chiamata.
Non la vedi, finché non sei costretto a cercarla.
Finché non diventa la tua unica speranza.
Mi smarrivo ogni secondo… ma non mi sono mai arreso.
E ogni volta che riuscivo a ritrovarmi, mi volevo un po' più bene
Chi ha conosciuto il buio del panico, sa cosa significa smarrirsi.
Non solo col corpo. Ma con l'anima, col cuore, con la voce che non riesce più a gridare.
Mi perdevo ogni volta che cercavo di reagire. Ogni volta che provavo a rialzare lo sguardo, a dire basta.
Eppure, dentro ognuno di noi c'è una forza sconosciuta, che aspetta di essere chiamata.
Non la vedi, finché non sei costretto a cercarla.
Finché non diventa la tua unica speranza.
Mi smarrivo ogni secondo… ma non mi sono mai arreso.
E ogni volta che riuscivo a ritrovarmi, mi volevo un po' più bene
venerdì 24 dicembre 2021
mercoledì 20 ottobre 2021
🔴STAZIONE DI #FIRENZE...
Una bellissima ragazza mi guarda e mi domanda "Ma lei e' Adriana Musella ?"
Mentre le rispondo,la guardo con aria interrogativa.
Lei mi spiega che circa nove anni fa,sono stata nella sua scuola a Salerno per parlare agli studenti e che non mi ha dimenticato...
Ecco,sembrera' strano ma sono queste le cose che mi ripagano di tante amarezze subite...perche'mi accorgo che non tutto e' stato vano...
Le chiedo il suo nome... "Catia" risponde, mentre corre verso il treno in partenza...
Grazie Catia❗❤
giovedì 19 marzo 2020
E'l'ora del lutto
Non ci sono piu' posti nei cimiteri ...neanche per le cremazioni.Sono tanti,troppi...Portati via ,lontano dalla loro terra ,sono morti soli,senza familiari,senza benedizione,senza un perche',uccisi da un nemico invisibile e sconosciuto.
Per loro niente funerali.Ammassati gli uni agli altri, compiono l' ultimo viaggio verso l'ignoto.Basta con I canti ai balconi.
Oggi e' tempo di silenzio e preghiera.
Oggi le bandiere del nostro Paese dovrebbero essere a mezz'asta.
E' l'ora del lutto che impone rispetto.
Niente panico, dicevano,e' poco piu' di un'influenza,
ma niente sara' piu' come prima.
venerdì 16 agosto 2019
Cara la mia mamma...
Quanti dolori ,quante prove ci ha riservato la vita...
Onore a te che ci hai sempre mostrato la strada per rialzarci!
Onore alla tua forza che e'diventata la nostra.
Oggi che il peso degli anni ti segna , quella forza si e' fatta disarmante tenerezza.
Il tempo passa e le mamme dovrebbero essere per sempre.
Guardo ituoi occhi stanchi e grande e' la mia tristezza....
Onore a te che ci hai sempre mostrato la strada per rialzarci!
Onore alla tua forza che e'diventata la nostra.
Oggi che il peso degli anni ti segna , quella forza si e' fatta disarmante tenerezza.
Il tempo passa e le mamme dovrebbero essere per sempre.
Guardo ituoi occhi stanchi e grande e' la mia tristezza....
Crisi di governo
Credo si sia aperta una fase molto delicata e pericolosa per il nostro Paese.
L'instabilita' non ha mai dato buoni frutti.
C'e' da essere seriamente preoccupati.
Ti voglio bene Rita
Un anno fa, ci lasciava #RitaBorsellino, una cara e vecchia amica,
compagna e maestra di resistenza.
Tantissimi I ricordi che mi legano a lei, a Palermo,alla sua casa,alla sua,alla nostra lotta, alla rivolta civile che segui alle stragi del 92,,agli anni trascorsi accanto a Nino Caponnetto che tanto l'amava.
Sono ricordi della prima ora,l'inizio di una comune battaglia,ricordi di un tempo ormai lontano,un tempo che ha segnato la storia di un impegno ,in cui fermamente abbiamo creduto.
Ciao Nadia...
"Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell'ultima carta".
#NadiaToffa
sabato 3 agosto 2019
In fondo...domani e' sempre un altro giorno
E' bello,in fondo,ritornare ad una quotidianita' normale,riprendersi le redini della propria esistenza e dedicarsi un po' a se stessi.
Una decisione che avrei dovuto prendere molto prima.
La vita e' un divenire.
Ogni cosa ha un inizio ed una fine.La mia parte l'ho fatta.
Ho dato e tanto,alla causa e alla societa' ,aprendo una strada ,che ,oggi ,altri possono percorrere.
All'orizzonte s'intravedono nuove sfide e nuove esperienze.
Il tempo passa .
La vita cambia e ti cambia.
Resta un'orma a segnare il tuo cammino .
LA CONTROMANIFESTAZIONE DELLE DONNE DI 'NDRANGHETA
Quell'anno decisi di portare la Giornata della Gerbera a San Luca in Aspromente.
E il 13 maggio del 2007,per la prima volta , una manifestazione antindrangheta ,varco' le porte di quel paese .
Con noi ,studenti da tutta la Calabria e il procuratore nazionale antimafia.
Lungo il corteo qualche pietra lanciata dai balconi,alcuni di questi chiusi.Anche a Gioia Tauro nel 1996 ricordo che il corteo della Gerbera sfilo' tra I balconi chiusi. Angela Napoli era li' con noi e forse ricorda.
La sorpresa piu' grande,pero' a San Luca,ci fu riservata in piazza,dove le donne di 'ndrangheta avevano organizzato una contromanifestazione.
Erano mogli,sorelle ,madri di latitanti e carcerati ,appartenenti alle storiche famiglie di 'ndrangheta .Tutte vestite in nero portavano.un cartello al collo.con I nomi dei loro familiari.
Noi continuammo cio' che avevamo iniziato e dal palco parlammo a loro.
Le foto fecero il giro del mondo.Mai si erano viste,infatti,le donne di 'ndrangheta manifestare.
(Dall'album della Gerbera)
Strage di Bologna LE GERBERE DELLA MEMORIA
Per tantissimi anni, in primavera, il Percorso della Gerbera Gialla ha unito in un ponte ideale, il
nord e il sud del Paese, nella memoria delle tante vittime di #stragi e attentati .
Nel 2007 ,coinvolgendo oltre 30.000 srudenti,siamo partiti da Verona il 2 aprile, per giungere a
Roma, in Campidoglio, il 28 maggio, giorno del 33esimo anniversario
della strage di Brescia, alle cui vittime ,la giornata è stata dedicata.
Alcuni podisti della "staffetta delle stragi" , che ogni anno parte da Piazza Fontana a #Milano per giungere,passando per #Brescia ,a #Bologna ,corsero in quell'occasione a Roma , ciascuno portando in Campidoglio una gerbera gialla .Credo che Francesco Forgione ,Piero Grasso e Simona Sarti, che erano con noi ,lo ricorderanno.
Da quell'anno a Bologna, il 2 agosto, I familiari delle vittime delle stragi sfilano con una gerbera in petto.
La loro e'bianca mentre quella nostra simbolo antimafia,e'gialla.
Sono le gerbere della memoria ma anche della rinascita , della resistenza e della speranza ,in ricordo di tutte le vittime di mafia e terrorismo.
martedì 23 luglio 2019
domenica 21 luglio 2019
Noi possiamo reciprocamente intenderci, ma quanto a interpretarci, ciascuno lo può solo ploer se stesso #HermannHesse
Sono una persona libera e tale voglio rimanere.
Lontani da me schemi e condizionamenti.Non m'importa quello che il mondo puo' pensare e sono abituata a ragionare solo e soltanto con la mia testa. Non sopporto l'invadenza.
Cosi' e'stato ... cosi' e'... e cosi' sara' sempre...Le paturnie le lascio agli altri,a chi se le crea,cosi' come lascio agli altri le sterili polemiche.Il mio tempo e' prezioso e cerco di non sprecarlo.
Ho cose serie di cui occuparmi a casa mia e la vita non ci risparmia!Anche e sopratutto per questo cerco di afferrare il buono e il bello che c'e' quando c'e' e quando e'possibile,con le dovute distanze da tutto e da tutti.La serenita' va tutelata e non ha prezzo!Comunque sia andata questa vita e comunque vada, desidero sorriderle,fino a quando mi sara' concesso...
sabato 20 luglio 2019
"Non e' solo mafia"
Vanno bene gli arresti dei boss e soldati di 'ndrangheta,ma il quadro resta incompleto senza esponenti della politica o della societa' civile che da sempre operano come fianchrggiatori o addirittura rappresentanti nelle Istituzioni o sono conniventi e complici nel tessuto sociale .Sappiamo da sempre che la vera forza dell',organizzazione e' la cosiddetta borghesia msfiosa incensurata ma fuunzionale.Le indagini risalenti a 30/40 anni addietro ricostruiscono la storia ma il presente rischia di diventare passato remoto e non puo' essere tralasciato.
Le indagini andrebbero rivolte in tutte le direzioni,nessuna esclusa,questo lo pensiamo ancor di piu' oggi che ci troviamo a dover affrontare un processo dopo anni spesi senza esserci mai sottratti al dovere della denuncia ma credendo fermamente nella causa intrapresa.E di questi anni andiamo fieri...
La delegittimazione...un'arma distruttiva e letale nell'eliminazione di chi e' scomodo al "sistema"
La delegittimazione porta solitudine e isolamento che sono sempre stati l'anticamera della morte fisica o morale che sia.
Borsellino, come Falcone, comincio' a morire molto prima di quel 19 luglio 1992,con l'arma della delegittimazione.
Ad ucciderlo il tradimento di quello stesso Stato che lui aveva servito.
Quella casa in Via D'Amelio..
Ricordo con affetto e nostalgia gli anni 90, le giornate trascorse in quella casa in via D'Amelio a Palermo...#RitaBorsellino che in cucina era bravissima,suo marito Renato,Marta,Salvatore,Angelo ,nonno Nino sempre con tutti noi, Lina Lamattina,Letizia Calio',Nadia Furnari.Che bei tempi...tempi di #Resistenza...storia di questo Paese che abbiamo contribuito a costruire.
Dopo 27 anni,oggi,il primo 19 luglio senza #Rita❤
Palermo/Via D'Amelio 19 luglio 1992 Lo #scempio della mafia dei #collettibianchi, ancora oggi, coperti e impuniti dal "sistema"
I corpi degli agenti disintegrati ,brandelli di carne alle inferriate dei balconi...
Di #PaoloBorsellino rimase un tronco carbonizzato senza braccia e senza gambe ,proprio come quello che rimase di mio padre,ucciso nella stessa identica maniera .
Nella memoria,il dolore si rinnova e nessuno potra' mai capire quanto!
Dimenticare e' impossibile...per noi orfani di una guerra che non e'mai finita.
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