sabato 25 luglio 2015
La coppia che prima o poi scoppia......Matrimonio o convivenza per me pari sono.......Che barba....che noia....
AM
L'impresa piu' grande e proficua per la mia vita? Aver saputo dire basta a chi di me non aveva capito un bel nulla....e forse...neanche di se stesso........
NO GRAZIE......PREFERISCO VIVERE.....
Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un'arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l'altra metà.
Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi.
Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata "due in uno": due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare.
Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento.
Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.
Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d'obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.......
L'importante e' scoprire in tempo di essere stati ingannati .....
venerdì 24 luglio 2015
Ritengo che ,come nella politica ,anche nell'associazionismo o altri organismi aggregativi che svolgano per statuto un'azione sociale...BISOGNA LIBERARSI DELLE MELE MARCE E TAGLIARE I RAMI SECCHI......CIASCUNO PER LA PROPRIA PARTE OVUNQUE VENGANO INDIVIDUATI.......SONO PIANTE CARNIVORE CHE FINISCONO COL DISTRUGGERE OGNI COSA........ SE QUESTO NON AVVIENE SI E' COMPLICI...........
@salvocalleri: @adrianamusella le battaglie di Adriana Musella sono le mie battaglie
AM
giovedì 23 luglio 2015
LA POLITICA E' UN MONDO A SE'.....SE NON SI E' PIU' CHE FERRATI E CORAZZATI E' BENE STARNE LONTNI.....IL RISCHIO E' QUELLO DI ESSERE STRITOLATI O DI DOVER LASCIARE LA SCENA GETTANDO LA SPUGNA.............
Antonio Ingroia: "Lucia Borsellino con il suo cognome non doveva entrare in giunta"
"Per Lucia Borsellino provo ovviamente grande affetto, ma sinceramente penso che non sarebbe dovuta entrare nella giunta di Crocetta; con un cognome così pesante il rischio di essere strumentalizzata era reale. Quando il governatore mi chiese di fare il suo vice io rifiutai...". Lo afferma l' ex magistrato Antonio Ingroia, ora amministratore unico di Sicilia e-Servizi, in un colloquio con il Corriere della Sera. L'intercettazione pubblicata dall'Espresso? Penso che si tratti di "una bufala, come ha spiegato in maniera categorica il procuratore Lo Voi", dice Ingroia. "Ma dietro dev' esserci una fonte considerata attendibile dall' Espresso, probabilmente istituzionale con una precisa finalità.Quella frase, mostruosa ancorché inesistente, ha contribuito ad aumentare la disaffezione e la delegittimazione nei confronti della politica, delle istituzioni e dell' antimafia. Ci siamo abituati a un eccessivo uso politico delle intercettazioni". E riflette sulle strumentalizzazioni: "sebbene talvolta sia mancata un pò di professionalità da parte di qualche mio ex collega, la principale responsabilità è della politica, che con l' inerzia nella moralizzazione al suo interno legittima la supplenza della magistratura. Lasciando che le intercettazioni da strumento investigativo diventino strumento di lotta politica, anche per il modo in cui vengono diffuse dai mezzi di informazione".
Ingroia torna sul dottor Tutino, confermando di conoscerlo da una ventina d' anni; "quando ho cominciato a lavorare per la Regione l' ho ritrovato molto vicino a Crocetta. All' inizio parlava bene di Lucia Borsellino, mentre nell' ultimo periodo se ne lamentava fino ad auspicarne le dimissioni". "Le volgarità che ho letto, a parte la frase che non esiste, confermano che Tutino rappresenta un aspetto deteriore della politica".
L'intercettazione che non c'e'.......
Gli scoop non possono decidere le sorti dei governi.Dietro gli attacchi il vero cerchio magico, quello degli affari che a volte collude con la massoneria e con la mafia che non è più stragista, ma intarsiata nelle cose della Regione"
mercoledì 22 luglio 2015
Un Paese di ricatti e ricattatori...... sotto il controllo di pezzi dello Stato infedeli.........
CHI HA BUONA MEMORIA DOVREBBE RICORDARE CHE IL GOVERNATORE DELLA SICILIA,Rosario Crocetta,non molto tempo fa ebbe a dire che se avesse parlato,AVREBBE FATTO CROLLARE IL PD.......
Orbene,la storia e l'esperienza mi hanno insegnato che ,quando si ha qualcosa da dire di rilevante,bisogna parlarne ad alta voce perche' tenerselo per se,potrebbe essere molto pericoloso.
Credo che non farlo sia costato a Crocetta molto caro in quanto,a quanto emerge,la longa manus del potere pare sia corsa subito ai ripari,dimostrandogli che il distrutto sarebbe stato lui......Quando c'e' da sbarazzarsi di qualcosa di ingombrante ,infatti,il sistema se non provvede all'eleminazione fisica , annienta con altri mezzi.....
Si serve di falsi collaboratori,di mezzi di comunicazione e giornalisti e soprattutto mette in campo i suoi apparati distorti.....Questa e' storia e la storia si ripete.....
Rosario Crocetta avra' fatto i suoi errori come tutti,non ultimo quello di mantenere rapporti professionali (l'amicizia la lascio da parte perche' non va processata)con un personaggio come il Tutino ma credo che la vicenda che lo riguarda sia molto piu' complessa e preoccupante....
Se e' vero quello che qualcuno ha ipotizzato e cioe' che l'intercettazione famosa non c'e' perche' sarebbe frutto di un contatto tra giornalisti e pezzi deviati che agiscono fuori dai termini di legge,allora c'e' da avere paura per la nostra democrazia ....Credo che Lucia Borsellino per accettare l'incarico di assessore ,di Crocetta doveva fidarsi.
Lei ben conosceva l'ambiente della Sanita' essendo già 'dirigente di quel dipartimento e avra' sicuramente sperato di poter mettere ordine in molte faccende annose e distorte ,cosa che ha fatto.Le sue dimissioni erano gia' state annunziate a febbraio quando il ministro Lorenzin mise sotto accusa l'Assessorato.
Una persona onesta non puo' reggere a lungo la lotta col sistema perche' ne viene espulsa automaticamente.Non entro in merito al suo rapporto con Crocetta e ai loro ultimi alterchi ma penso che tirare in ballo il nome di Lucia Borsellino in questa schifosa faccenda della pseudo intercettazione sia azione abominevole ne' piu' ne' meno delle presunte frasi del Tutino ai suoi danni cosa della quale non c'e' da meravigliarsi.......Alla luce di queste considerazioni ,non mi permetto di dire come alcuni in queste ore,Crocetta deve dimettersi perche' non credo di averne facolta'ma una cosa sento di consigliarla al governatore...."Che parli e dica quello che sa se non all'opinione pubblica alla magistratura perche' in ballo potrebbe essere la sua incolumita' "
Tra tanti, c'e' un ricordo nella mente che mi procura nostalgia struggente....quello di una casa in via Indipendenza 38 ....in cui ero entrata con gioia immensa ,portando con me tanti sogni ma dalla quale sono fuggita disperata....una casa che amavo tanto,che amavamo tanto .....e in cui ho lasciato il mio cuore.......
Caso Crocetta......Ma allora questa registrazione esiste o no? Un articolo interessante, per chi ha occhi e orecchie. Forse il giornalista era in contatto con fonti non autorizzate e fuori dai parametri legali che dopo aver montato la cosa hanno dato buca al giornale?Forse......
Leggiamo.....
http://www.fanpage.it/crocetta-chi-ha-fatto-sparire-la-registrazione-e-perche/